Sei a Londra, il telefono si scarica… e improvvisamente non sai più dove sei.
Niente Google Maps, niente traduttore.
Ti guardi intorno: persone che camminano veloci, cartelli in inglese ovunque, autobus che passano senza fermarsi. Per un attimo pensi: “Ok… e adesso?”
Ci sei solo tu, la città… e il tuo inglese è tutto ciò su cui puoi contare. Avere già in mente qualche frase base può fare davvero la differenza per orientarti e cavartela in ogni situazione.
Perché è importante
Saper chiedere informazioni e indicazioni in inglese non è importante solo nel (raro) caso in cui ti perdi davvero.
È, infatti, uno dei primi veri momenti in cui inizi a usare l’inglese nella vita reale e una delle poche occasioni in cui, la maggior parte di noi, potrà veramente interagire con un* madrelingua.
È il momento in cui bisogna mettersi in gioco e ricordare tutte quelle espressioni che abbiamo imparato in età scolastica.
È un'esperienza che può farci sentire al massimo (se va bene) o completamente dissolvere la nostra autostima (se non riusciamo a mettere insieme due parole). In poche parole è un’esperienza tanto spaventosa quanto necessaria.
Ma come facciamo ad assicurarci che tutto vada per il meglio?
Spesso basta una semplice domanda per rompere il ghiaccio.

Il problema e la soluzione)
Proprio perché queste situazioni sono spesso le prime, e a volte anche uniche, in cui parliamo inglese, ci sembrano insormontabili e quasi impossibili da affrontare. Manca l’abitudine, le parole non vengono spontanee e la paura di sbagliare prende il sopravvento, rendendo anche le interazioni più semplici più complicate di quanto siano in realtà.
Hai paura di fare una brutta figura, di non capire la risposta, o che l’altra persona parli troppo velocemente?
Ovviamente.
La buona notizia? Non serve essere perfetti.
Con poche frasi giuste e un minimo di coraggio, puoi trasformare un momento di stress… in una piccola vittoria personale. E magari anche nel primo passo verso un inglese più fluido e naturale.
Attirare l’attenzione
Prima di tutto: devi fermare qualcuno.
In inglese, la cortesia è fondamentale(leggi il nostro articolo su come esprimere cortesia in inglese!). Non è solo una questione di educazione: è proprio il modo naturale di iniziare una conversazione.
Per esempio:
- Excuse me… Mi scusi…
- Sorry to bother you… Mi dispiace disturbarla…
- Pardon me… Mi perdoni...
Usare una di queste frasi ti rende subito più naturale e aumenta le probabilità che qualcuno ti aiuti volentieri, perché dimostri apertura, educazione e la volontà di comunicare, elementi che mettono l’altra persona a proprio agio e la rendono più disponibile nei tuoi confronti.
Fare la domanda giusta
- Can you help me..? Mi può aiutare?
- Excuse me, where is….? Mi scusi, dov'è....?
- How can I get to….? / How do I get to…? Come posso arrivare a....?
- Is it near there? / Are they near here? È vicino? Sono vicini?
- Can you show me? Potrebbe farmi vedere?
- Is it far? È lontano?
- What street is this? Che strada è questa?
- Which way is it? Da che parte si trova?
Capire le risposte
Fare la domanda è solo metà del lavoro: l’altra metà, spesso la più difficile, è capire cosa ti viene risposto.
Quando qualcuno ti dà indicazioni, parlerà probabilmente a velocità naturale, usando frasi semplici ma diverse da quelle che trovi nei libri. Ed è proprio qui che molti si bloccano: non tanto nel parlare, quanto nel capire.
La buona notizia è che non serve capire ogni parola. Ti basta riconoscere alcune frasi chiave che ricorrono spesso e che sono quelle che ti permettono di orientarti davvero, anche quando utilizzate in una risposta più lunga.
- Go straight Sempre dritto
- Turn left/right Gira a sinistra/destra
- It’s on the corner È all’angolo
- It’s next to… È vicino a…
- It’s in front of… È davanti a…
- (It’s) near… (È) vicino a…
- You’ll find (it)… Puoi trovar(lo/la)...

Immagina la scena
Sei appena arrivato a Victoria Station. Zainetto sulle spalle, un po’ di stanchezza dal viaggio, ma anche tanta voglia di iniziare a esplorare Londra.
Hai una meta precisa: Buckingham Palace.
Esci dalla stazione, ti guardi intorno… ma niente telefono, niente mappe. Solo strade nuove e cartelli in inglese.
Vedi un poliziotto, un classico bobby londinese. È il momento di provarci.
Ti avvicini e dici:
- Excuse me, how do I get to Buckingham Palace? Mi scusi, come arrivo a Buckingham Palace?
- Go straight, then turn left. It’s next to the park. Vai dritto e gira a sinistra. È vicino al parco.
Magari non capisci ogni singola parola… ma afferri il senso. Vai dritto, poi a sinistra.
E in quel momento succede qualcosa di importante: hai appena superato la tua prima vera conversazione in inglese. Non perfetta, forse. Ma reale.
E soprattutto… ha funzionato perché Buckingham Palace è lì di fronte a te, in tutta la sua regalità.
Quasi ti sentiresti di prendere un tè con King Charles.
Magari no ma… andiamo avanti.
Da Buckingham Palace ti avventuri verso St. James Park. Vuoi essere sicuro di aver preso la direzione giusta per andare verso Westminster e la London Eye. Fermi un passante e…
- Sorry to bother you… is this the way to Westminster Bridge? Scusami se ti disturbo, è questa la strada per Westminster Bridge?
- Yes, keep going straight. Si, continua dritto.
Bingo! Google Map ti fa un baffo!

Prima di partire
Prima del tuo prossimo viaggio a Londra, memorizza questo articolo e questa lista di parole utili.
Sono termini che ti capiterà di utilizzare spesso quando chiederai indicazioni per orientarti città. Conoscere queste parole ti aiuterà a fare domande più chiare… e a capire più facilmente le risposte.
Verbi utili
- Turn – Gira
- Go – Vai
- Keep going – Continua
- Continue – Prosegui
- Stop – Fermati
- Take – Prendi
Una curiosità per finire
Prima di partire, un piccolo dettaglio che ti farà sentire subito più “local”.
A Londra, la metropolitana non viene chiamata subway o metro: tutti la chiamano the Tube.
È un nome unico, usato solo lì, nato dalla forma dei tunnel.
Ma non è l’unico caso curioso.
- A Chicago la metropolitana sopraelevata è chiamata “The L” (da elevated).
- A Milano si dice semplicemente “la metro”.
- A Parigi la chiamano “le métro”.
- A New York sentirai dire “subway”.
- A Città del Messico si chiama “Metro” (o el Metro).
Conoscere queste piccole differenze è uno dei modi più semplici per sentirti meno turista e più parte del posto.
E la prossima volta che chiederai indicazioni a Londra, magari dirai anche tu con naturalezza: “Where is the nearest Tube station?”