in conversazione con Cristiana Solinas
Non c’è niente da fare: imparare una lingua è più facile, immediato e naturale, quando siamo a diretto contatto con la cultura del luogo.
Detto questo, trasferirsi in un paese anglofono, anche solo per qualche settimana o mese, non è alla portata di tutti.
Per molti di di noi, l’inglese resta in letargo finché non ci troviamo a balbettare due o tre domande all’aeroporto, al concierge dell’hotel o al tassista che ci porta da un posto all’altro.
Ma cosa succederebbe se volessimo sfruttare al massimo il nostro tempo all’estero, trasformandolo anche in un’esperienza linguistica?
Magari l'idea di passare il nostro tempo libero su un banco di scuola non è la più invitante. Eppure, esiste un modo per combinare svago, esperienza e, perché no, anche un po’ di pratica d’inglese.
Ce ne parla Cristiana Solinas, una degli autori di Kiwi Cosmico e figura di spicco della baking industry di Londra nel suo ruolo di capo della National Bakery School.
La National Bakery School di Londra, situata sulla sponda sud del Tamigi e parte della South Bank University di Londra, è la più antica scuola di baking del mondo.
Recentemente, la scuola è diventata anche un luogo dove si può imparare l’inglese in modo creativo e naturale. In collaborazione con alcune agenzie di viaggi italiane, abbiamo organizzato corsi di panificazione e pasticceria in lingua inglese, pensati per chi desidera migliorare la conoscenza della lingua trovandosi in un contesto pratico, divertente e coinvolgente.L’esperienza dimostra che è molto più facile memorizzare parole, modi di dire e strutture linguistiche quando si applicano ad un’attività concreta. Preparare dolci tipici inglesi, osservare le spiegazioni e seguire i procedimenti in lingua crea un ambiente stimolante in cui la lingua diventa familiare “in automatico”, senza dover passare ore sui libri di grammatica.
Recentemente abbiamo accolto un gruppo di sei decoratrici di torte e pasticcere italiane. Durante tre giorni di lezione nella nostra scuola di Londra hanno preparato scone, Pan di Spagna Victoria, e tartufi al cioccolato. Oltre a rivedere le tecniche di pasticceria, sotto la guida dei nostri esperti insegnanti, hanno avuto la possibilità di usare l’inglese quotidianamente, in un contesto pratico e immediato, vivendo un'esperienza autentica.
I partecipanti hanno detto che l’esperienza è stata molto positiva, sottolineando che “imparare facendo” è un approccio che aiuta a ricordare meglio le parole e le espressioni. Il contesto pratico, unito a momenti di confronto e collaborazione, ha reso l’apprendimento più naturale e divertente rispetto ai metodi tradizionali basati sulla memorizzazione.
La National Bakery School ha anche ospitato due gruppi di studenti italiani per un seminario specificamente dedicato al cioccolato. Oltre a imparare le origini, i metodi di produzione e l’impiego dei diversi tipi di cioccolato, nonché la loro provenienza, gli studenti hanno avuto la possibilità di assaggiare varietà di cioccolato provenienti da diverse regioni del mondo e di interloquire con il docente, condividendo opinioni e, allo stesso tempo, utilizzando la terminologia inglese direttamente applicata alla pratica.”
Queste esperienze confermano quanto sia efficace inserire la lingua in situazioni concrete e stimolanti.
Preparare dolci, seguire istruzioni, interagire con altri partecipanti e vivere la città sono attività che aiutano a fissare il vocabolario nella memoria e a rendere l’apprendimento più naturale e duraturo.
….E, in fondo, assaggiare il cioccolato non è certo il modo peggiore per studiare una lingua!
L'approccio learn by doing può essere applicato a molti ambiti e dimostra che una lingua si impara meglio quando fa parte di un’esperienza concreta, piacevole e vissuta.